FUTURAFRIKA

• Un nuovo volto dell'Africa e della Diaspora africana •

#Support | #Blaxploitalian: Ultime due settimane per sostenere “Blaxploitalian, 100 Years of Blackness in the Italian Cinema" il documentario del cineasta afro-italiano Fred Kuwornu.Il documentario, oltre a rendere omaggio agli “unsung actors and actresses” afro-americani, afro-italiani e afro-discendenti del cinema italiano, rappresenterà una campagna sociale che ha lo scopo di sensibilizzare l’industria italiana del cinema e della fiction affinché comincino a rappresentare più correttamente le differenze della società italiana.Troppo spesso infatti ruoli marginali - come lo spacciatore, il disadattato o l’immigrato con problemi - vengono affidati ad attori e attrici neri/e alimentando sempre più la visione stereotipata che l’italiano medio ha della persona Nera in Italia.Sostenete la realizzazione del progetto facendo una piccola donazione sulla pagina indiegogo di Blaxploitalian.Nessun altro può raccontare la nostra storia se non lo facciamo noi stessi. show some love and #support now!

#Support | #Blaxploitalian: Ultime due settimane per sostenere “Blaxploitalian, 100 Years of Blackness in the Italian Cinema" il documentario del cineasta afro-italiano Fred Kuwornu.

Il documentario, oltre a rendere omaggio agli “unsung actors and actresses” afro-americani, afro-italiani e afro-discendenti del cinema italiano, rappresenterà una campagna sociale che ha lo scopo di sensibilizzare l’industria italiana del cinema e della fiction affinché comincino a rappresentare più correttamente le differenze della società italiana.

Troppo spesso infatti ruoli marginali - come lo spacciatore, il disadattato o l’immigrato con problemi - vengono affidati ad attori e attrici neri/e alimentando sempre più la visione stereotipata che l’italiano medio ha della persona Nera in Italia.

Sostenete la realizzazione del progetto facendo una piccola donazione sulla pagina indiegogo di Blaxploitalian.

Nessun altro può raccontare la nostra storia se non lo facciamo noi stessi. show some love and #support now!

#danonperdere: Grandissimi artisti si esibiranno fino all’11 novembre al festival Musicadeipopoli di Firenze.

Il festival di quest’anno, inaugurato il 27 settembre dalla leggenda dell’ethio-jazz Mulatu Astatke, ha come tema la diaspora africana.

Tra i tanti artisti che si esibiranno nei prossimi giorni vi sono:
• Seun Anikulapo Kuti [sabato 18 ottobre]
• Dobet Gnahoré [sabato 25 novembre]
• BALOJI [sabato 1 novembre]
• Fatoumata Diawara [martedì 11 novembre]

Firenze fam, save the date and be there!!

#filmchevorremmovedere: ORISHA’S JOURNEY

Creato dall’animatore ghanese Abdul Ndadi, “Orisha’s Journey” è un film che s’ispira alla tradizione folcloristica africana.

Il film, presentato come tesi di laurea, esplora i diversi aspetti culturali africani. Orisha, infatti, è il nome comune attribuito ad alcune divinità nella religione yoruba. 

«It’s important to me that Africans feel that no matter where they’re from, they’re part of my film.»

"Orisha’s Journey" racconta di una bambina e il potere trascendente dell’immaginazione. Orisha, pur non credendo nelle favole, si ritrova a viverne una dopo l’incontro con un fiore animato che si è smarrito.
Orisha intraprenderà un viaggio nel mondo degli spiriti e dell’immaginazione per restituire il fiore alla misteriosa foresta.

artcomesfirst:

Thanks to @ruraltailor who blessed us with a pair of the militant guild scissors to congratulate us for the delivery of the Avec Ces Freres Collection the week prior. 📷 by marc_haers

artcomesfirst:

Thanks to @ruraltailor who blessed us with a pair of the militant guild scissors to congratulate us for the delivery of the Avec Ces Freres Collection the week prior. 📷 by marc_haers

Una dose di panafricanismo non guasta mai.È doveroso ricordare il 15 ottobre, oggi infatti ricorrono gli anniversari di morte e di nascita di due grandi rivoluzionari africani:l’Upright Man Thomas Sankara (ucciso il 15 ottobre 1987) e il Black President Fela Kuti (nato il 15 ottobre 1938).«La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità.» (Thomas Sankara)«Voglio presentarmi come un africano. Voglio che mi guardiate come un qualcosa di nuovo, di cui non avete alcuna conoscenza, perché il 99.9 percento delle informazioni che ricevete sull’Africa è sbagliato» (Fela Kuti; Berlin Jazz Festival, 1978)

Una dose di panafricanismo non guasta mai.

È doveroso ricordare il 15 ottobre, oggi infatti ricorrono gli anniversari di morte e di nascita di due grandi rivoluzionari africani:

l’Upright Man Thomas Sankara (ucciso il 15 ottobre 1987) e il Black President Fela Kuti (nato il 15 ottobre 1938).

«La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità.» (Thomas Sankara)

«Voglio presentarmi come un africano. Voglio che mi guardiate come un qualcosa di nuovo, di cui non avete alcuna conoscenza, perché il 99.9 percento delle informazioni che ricevete sull’Africa è sbagliato» (Fela Kuti; Berlin Jazz Festival, 1978)

#WeLove BRIANNA McCARTHY

#diasporictales: Attraverso le tecniche di pittura, collage, disegno e illustrazione, l’artista trinidadiana Brianna McCarthy da vita ai suoi lavori.

La sua arte si fa carico delle complessità e dinamicità nella raffigurazione delle donne afro-caraibiche e le sue opere sovvertono gli stereotipi con cui vengono rappresentati i corpi delle donne nere.

I lavori di Brianna McCarthy fanno parte di collezioni permanenti in musei caraibici, americani e britannici.

#fotografia | #danonperdere: STUDIO MALICK, BAMAKO

Fino all’8 novembre verranno esposte alla Galleria del Cembalo (Roma) le opere inedite per l’Italia di Malick Sidibé, il celebre fotografo del Mali insignito nel 2007 del Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia.

Curata da Laura Incardona e Laura Serani, la mostra presenterà 50 fotografie scattate da Sidibé tra gli anni ‘60 e ‘70: ritratti fotografici e immagini immortalate durante le feste che animavano Bamako.

«Gli Europei credevano che vivessimo nudi sugli alberi. Dalle mie foto si capisce invece che eravamo assolutamente à la page, proprio come gli Occidentali»

#mostra: Dall’11 ottobre al 14 novembre presso Casa di Vetro (Milano) si terrà la mostra “Viaggio nell’Africa Ignota. Il continente nero tra ‘800 e ‘900 nelle immagini della Società Geografica Italiana”.Composta di 54 riproduzioni digitali di fotografie dell’epoca, l’esposizione racconta l’Africa ancora sconosciuta ai più.Molte delle immagini, tratte dalle collezioni della Società Geografica Italiana, furono scattate dagli esploratori o da fotografi professionisti durante le spedizioni geografiche di esplorazione.La mostra è inserita nella rassegna annuale History & Photography, che ha l’obiettivo di raccontare la storia del mondo contemporaneo attraverso la fotografia.In foto: Guerriero e cacciatore, Eritrea, 1923 ante. Missione Cattolica (Asmara), Fondo Storico - © Archivio fotografico Società Geografica Italiana Onlus

#mostra: Dall’11 ottobre al 14 novembre presso Casa di Vetro (Milano) si terrà la mostra 

Viaggio nell’Africa Ignota. Il continente nero tra ‘800 e ‘900 nelle immagini della Società Geografica Italiana”.

Composta di 54 riproduzioni digitali di fotografie dell’epoca, l’esposizione racconta l’Africa ancora sconosciuta ai più.
Molte delle immagini, tratte dalle collezioni della Società Geografica Italiana, furono scattate dagli esploratori o da fotografi professionisti durante le spedizioni geografiche di esplorazione.

La mostra è inserita nella rassegna annuale History & Photography, che ha l’obiettivo di raccontare la storia del mondo contemporaneo attraverso la fotografia.

In foto: 
Guerriero e cacciatore, Eritrea, 1923 ante. Missione Cattolica (Asmara), Fondo Storico - © Archivio fotografico Società Geografica Italiana Onlus

LA TERRA È MADRE, IL CUORE È PADRE: RIFLESSIONI DALLA TERRA DELLE RADICI!#Daleggere il bellissimo articolo scritto da MeticciaMente, uno dei blog che più seguiamo con piacere e interesse.«…perché qui la parentela non è necessariamente connessa ai legami di sangue. La famiglia è composta da tutti coloro che contribuiscono al gigantesco nucleo familiare, emotivamente o materialmente, diventandone a tutti gli effetti membri.»Il pensiero sulla lingua di MeticciaMente: «la lingua, in quanto espressione della cultura di un popolo, ci apre le porte su un mondo di abitudini, percezioni e rapporti tipici di una specifica realtà», ci ha ricordato molto la riflessione di Frantz Fanon in “Pelle Nera, Maschere Bianche”:«Parlare significa essere in grado di usare una determinata sintassi, possedere la morfologia di questa o quella lingua, ma significa soprattutto assumere una cultura, sopportare il peso di una civiltà»

LA TERRA È MADRE, IL CUORE È PADRE: RIFLESSIONI DALLA TERRA DELLE RADICI!

#Daleggere il bellissimo articolo scritto da MeticciaMente, uno dei blog che più seguiamo con piacere e interesse.

«…perché qui la parentela non è necessariamente connessa ai legami di sangue. La famiglia è composta da tutti coloro che contribuiscono al gigantesco nucleo familiare, emotivamente o materialmente, diventandone a tutti gli effetti membri.»

Il pensiero sulla lingua di MeticciaMente: 

«la lingua, in quanto espressione della cultura di un popolo, ci apre le porte su un mondo di abitudini, percezioni e rapporti tipici di una specifica realtà», 

ci ha ricordato molto la riflessione di Frantz Fanon in “Pelle Nera, Maschere Bianche”:

«Parlare significa essere in grado di usare una determinata sintassi, possedere la morfologia di questa o quella lingua, ma significa soprattutto assumere una cultura, sopportare il peso di una civiltà»

Ritratti di abitanti di Tangeri dipinti dall’artista catalano José Tapiro Y Baro (1830 - 1913).

h/t: Muse Origins

Condividi su Facebook